

Lo splendido chalet costruito a 1834 metri di altitudine sulle cime del Kehlstein, e conosciuto come il “nido dell’aquila” è tristemente famoso per essere la residenza estiva di Hitler, sebbene questi vi abbia soggiornato molto poco.
Costruito nel 1938, il rifugio del dittatore gli venne regalato da parte del partito per il suo 50°.
Hitler si era già innamorato della zone e prima della costruzione dello chalet soggiornava in una villetta nel villaggio sottostante di Obersalzberg.
Il villaggio venne bombardato nel 45 dagli inglesi che risparmiarono, invece, la costruzione sul picco sovrastante.
Per raggiungere lo chalet è necessario inerpicarsi per una strada tortuosa e poi percorrere 139 metri nella roccia a bordo di un ascensore che conduce direttamente nell’abitazione, utilizzato a suo tempo anche da Hitler ed Eva.
Il nido dell’aquila è ricordato nell’immaginario collettivo sopratutto per le immagini fotografiche che ritraggono il fuhrer assieme ad Eva Braun, sulla balconata sovrastante il paese e dalla quale sono ammirabili alcune delle vette più alte della Germania.
Sebbene dovesse essere distrutto, negli anni ’60 la casa passò all’Ente turistico della provincia di Berchtesgaden divenendo un rifugio di montagna e passando ad una gestione privata.
Poiché la strada che conduce è preclusa al traffico, è necessario servissi dei pulman che effettuano il servizio navetta.
Coloro che preferiscono non servirsi dell’ascensore possono raggiungere il rifugio partendo dal piazzale e percorrendo un sentiero a piedi per circa 40 minuti.
Curiosità
Orari
Aperto da Maggio a Ottobre
Per ulteriori informazioni sul rifugio rimandiamo al sito ufficiale del rifugio: http://www.eagles-nest.de
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